Venezia

L’esordio di Adriano Valerio con Banat (Il Viaggio)

Adriano Valerio è una delle nuove facce del cinema italiano, un cinema che narra di una gioventù spaesata, di una gioventù che deve far fronte all’età adulta. Indirettamente diviene promotore di una generazione alla ricerca di una propria strada oltre i confini della propria patria. È romanziere della “fuga di cervelli”, di una generazione che per trovar fortuna emigra per costruire un progetto a lungo termine. Il suo cinema segue queste orme tematiche già dal suo cortometraggio 37°4 S (vincitore di numerosi premi tra cui un Certain Regard a Cannes); ed ora si presenta al grande pubblico con Banat, in competizione l’anno scorso alla Settimana della Critica a Venezia, ed ora in concorso come Miglior Regista Esordiente ai David di Donatello.

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Uno scempio in concorso a Venezia

Settimana scorsa son stati proiettati nelle sale milanesi, come succede da parecchi anni, i film di Venezia e Locarno; se per il vincitore del Leone d’oro “Desde allà” i biglietti sono andati a ruba dopo qualche secondo, sono andato a vedere con un mio amico “Per amor vostro”, il film per cui Valeria Golino è stata premiata con la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile. (altro…)

Orizzonti e Biennale College, un altro sguardo su Venezia.

Anche quest’anno è terminato il Festival del Cinema di Venezia (ecco la lista dei vincitori)
Ahimè non sono potuto andare a Venezia per vedere i film presentati in concorso, e questo fatto mi avvilisce non poco. Sono stato a Milano a studiare per gli esami e invece di girare per una delle città più belle del mondo e guardarmi i film di Sokurov, Bellocchio, Gitai e il controverso Johnny Depp in passerella, ho dovuto studiare Diritto del Lavoro, intervallandolo con qualche film dei concorsi minori. (altro…)

Piccoli spunti sul lapsus di Danh Vo alla Punta della Dogana

L’artista vietnamita Danh Vo cura a Punta della Dogana una mostra che appare ricca, complessa, affascinante, ma per certi versi non completamente riuscita a causa della sua mole. In collaborazione con Caroline Bourgeois, Vo allestisce l’esposizione affiancando a 37 artisti contemporanei (lui compreso che partecipa con ben 24 opere) 11 artisti del XIII, XIV e XV secolo (perlopiù miniaturisti). (altro…)