Rosenquist

Lo sBloggo

unnamed

Caos, solo caos. Occhi aperti, quel leggero sentimento di nausea che mi pervade, mi alzo, ricado indietro. Mi appoggio al braccio, la luce penetra esile dalla tapparella abbassata male. Cosa è successo? Due minuti di vuoto. Sprofondo nel letto, ma lentamente risorgo. Non ho più il fisico.

R. Rosenquist

Il bloggo è un compagno di vita, l’unico scoglio cui è comodo aggrapparsi, la divinità alla quale molti dell’umanità, della mia generazione, o perlomeno il sottoscritto, sono purtroppo devoti. (altro…)